Fotovoltaico in Puglia

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Nel corso della missione in Puglia realizzata dal Dott. Carrozzo Pierfederico nei giorni dal 01/09/2008 al 05/09/2008 (finalizzata anche all'organizzazione del convegno di presentazione di PROGREDIUM nella regione Puglia di cui si riferisce nella sezione eventi del portale), si è condotta un'attività di scouting dei terreni che potrebbero essere destinati alla realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile.  Con l'ausilio del funzionario di un'associazione di servizi per le imprese agricole è stato possibile prendere personale e diretta visione di alcuni terreni ubicati in comuni al confine delle province di Taranto e Lecce). In particolare:

- terreno con pozzo artesiano e corrente elettrica, senza fabbricato rurale, della superficie di circa 3,5 ettari estendibile fino a 7/8 ettari;

- terreno di circa 5 ettari con ulivi estirpabili, senza fabbricato rurale. L'acqua non è oggi presente ma è ottenibile senza difficoltà eccessive;

- terreno seminativo di circa 5 ettari in zona agricola  strettamente confinante con aree già inserite nel piano regolatore urbanistico e, quindi, con interessanti prospettive di rivalutazione nel lungo periodo al termine della destinazione ad impianto fotovoltaico;

- terreno di circa 6/7 ettari con piccole serre dedicate ad ortofrutta,dotato di acqua e corrente elettrica. Il proprietario, in possesso dei requisiti IAP essendo imprenditore agricolo, potrebbe essere interessato a compartecipare alla realizzazione di un progetto che abbini la produzione di energia all'esercizio effettivo di un'attività agricola;

- terreno di circa 40 ettari con pozzo artesiano e corrente elettrica. Sulla proprietà insiste un'ampia costruzione rurale (masseria). Potrebbe essere un'interessante soluzione per abbinare produzione di energia, esercizio diattività agricola e agriturismo procedendo alla ristrutturazione della masseria. La proprietà dista pochi chilometri dal mare;

- terreno di circa 40 ettari ad uliveti, dotato di pozzo artesiano e corrente elettrica. Parte degli ulivi, di recente piantagione, possono essere estirpati per l'area da destinare a serra con impianto FV. Per gli altri ettari con ulivi secolari si puo' ottenere la monetizzazione delle quote di circa €1.200-1.300 all'anno per ogni ettaro. Trattasi di aiuti comunitari erogati per il mantenimento degli ulivi che, fino al 2013, possono garantire un introito annuo di circa 45.000 €. Nella proprietà esiste un piccolo fabbricato rurale per il deposito degli attrezzi. 

In occasione della missione, si è avuto l'incontro con un importante imprenditore locale che (avendo già avviato alcuni progetti nel campo delle energie rinnovabili) ha manifestato interesse a partecipare alla costituzione di una struttura che disponga delle risorse umane e professionali necessarie per portare avanti, in modo serio e non improvvisato, la realizzazione di più impianti FV in varie regioni del Sud Italia.

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